Con una nota indirizzata ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza, l’Ordine Professionale è intervenuto sulla vicenda del reclutamento di Assistenti Sociali destinati alle Case della Comunità (D.M. 77/2022).
Il Consiglio ha fatto presente che le stesse nascono come presidi assistenziali territoriali e strutturali della rete sanitaria pubblica e la natura stessa di tali strutture richiede una presenza professionale stabile, continuativa e strutturata su orari certi e vincolati di accesso al pubblico. Ne consegue che l’impiego di operatori con contratti libero-professionali a Partita IVA — per loro natura privi di vincolo di subordinazione e di orario — risulta palesemente incoerente con l'organizzazione dei servizi territoriali.
L’Ordine ha invitato l’Azienda Sanitaria del Capoluogo Bruzio a tenere conto e attingere dalle graduatorie concorsuali esistenti attualmente disponibili e a non fare ricorso graduatoria ex Delibera n. 864 del 23/06/2026, con l’impiego di fondi extra-aziendali e vincoli di destinazione.
Il Consiglio ha, altresì rilevato che la procedura di reclutamento sopra menzionata, elude il preliminare ricorso alla mobilità interna di cui all’Avviso Prot. n. 69468 del 30/04/2026, tanto in spregio alle legittime domande presentate dagli Assistenti Sociali già dipendenti di ruolo. 
Alla luce di quanto sopra, è stato rivolto all’A.S.P. invito:
- a volere annullare/revocare in via di autotutela - se già operata - ogni chiamata di personale munito di Partita IVA, o di professionisti contrattualizzati ricorrendo alle graduatorie di cui alla Delibera ASP 864/2026. 
- a voler ridefinire la procedura assuntiva tenendo preliminarmente conto delle istanze di mobilità interna prioritarie per legge (Prot. n. 69468 del 30/04/2026) e, successivamente, proseguire al reclutamento attingendo, eventualmente, allo scorrimento delle graduatorie concorsuali, a tempo indeterminato, ancora aperte e disponibili, indi a regolari procedure concorsuali.
Il tutto facendo salva, in mancanza, ogni eventuale iniziativa a tutela della professione.